...... confessioni di una (de)mente pericolosa.............

domenica 12 settembre 2010

Perplessità

Oh, allora, capiamoci.
Prima vogliono andare a casa di Napolitano sul colle collinoso per chiedere la testa di Fini su di un piatto d’argento.
Poi cambiano idea e vogliono andare subito alle elezioni.
Poi, no, queste elezioni non s’han da fare, e alè coi cinque punti irrinunciabili da cui (oh, magnanima concessione del sire) sparisce momentaneamente il processo breve.
Poi, ennesimo dietrofront, si scatena l’infermo (maledizione agli ictus rimasti a metà) ed è lui che stavolta chiede a gran voce e “diti” medi alzati al vento elezioni anticipate: a marzo, no, a novembre, no, ieri.
A ‘sto giro rifermi tutti, il tappo arcoriano tira il leghista per la giacchetta: si va avanti con quello che c’è e quello che non c’è lo si compra. Che a far shopping ci si diverte sempre, ce ne bastan 316 anche tenuti insieme con lo sputo.
Cosa mi sono persa? Ah, si, Putin e Medvedev sono dei “doni di dio” e la magistratura, al solito, è cattiva e comunista.
Santa Madre Russia, si decidessero una buona volta. Ecchecazzo.